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Uno strumento per le case di produzione e un'opportunità di crescita per il Piemonte

L'intervento di FIP è destinato alle case di produzione italiana, legalmente costituite da almeno 12 mesi, collegate a progetti filmici nazionali o internazionali con alto potenziale economico e a opere prime e seconde. Il sostegno è rivolto a produzioni italiane che presentano progetti per lungometraggi di finzione cinematografici. L'erogazione del contributo da parte di FIP è subordinata all'esistenza di un contratto di distribuzione già stipulato o in fase di negoziazione al momento della richiesta.

Il soggetto proponente che ha già usufruito del contributo in precedenza, non potrà presentare domanda per un'altra opera prima dell'uscita in sala di quella precedente, fatte salve deroghe esplicite e giustificate.

La Produzione si impegna a porre in essere ogni attività prevista dalle norme in vigore per permettere a FIP di beneficiare della concessione del credito d'imposta previsto dalla Legge 24/12/2007 n. 244 – Art. 1 comma 325 e comma 327 lettera a) e dalla Circolare Mibac 4/06/2010.

REGIME DI AIUTO E MODALITÀ DI VERSAMENTO

FIP stipula con le società di Produzione contratti di associazione in partecipazione ed eroga i finanziamenti come investimenti tramite capitale di rischio- Questi possono comprendere la concessione dei diritti di distribuzione italiani e/o di altri paesi e una posizione di prima o seconda priorità in vari diritti e ricavi del Film (BOX OFFICE/ANTENNA/PAY TV…), negoziabili secondo i parametri di rischio/rendimento.

FIP garantisce il proprio contributo ad un numero massimo di sei lungometraggi l'anno, con un investimento massimo di 300.000€ ciascuno e 100.000€ per opere prime e seconde.

VINCOLI TERRITORIALI

La produzione si impegna a spendere sul territorio regionale PIEMONTESE una somma del Budget di produzione pari almeno al 100% del contributo ricevuto secondo i criteri di spesa previsti da FCTP. I soggetti beneficiari si impegnano a rendicontare tramite copia conforme delle fatture quietanzate, delle buste paga e di ogni altra documentazione giustificativa le spese sostenute sul territorio piemontese, per un ammontare pari almeno al 100% del contributo ottenuto.